Come viene valutata la validità di un progetto di real estate equity crowdfunding

Investire in progetti immobiliari attraverso il crowdinvesting può essere un’opportunità interessante, ma la chiave del successo risiede nella selezione del progetto giusto, soprattutto il cui profilo di rischio sia coerente con la propensione al rischio di ciascun investitore.

In questo articolo, esploreremo i criteri fondamentali da considerare quando si valutano le opportunità di crowdfunding immobiliare.

1. Valutazione preliminare

Le iniziative proposte dai portali di crowdinvesting vengono sottoposte ad una due diligence, sia da parte degli organi societari della piattaforma, sia da parte di valutatori terzi, che esprimono un rating complessivo dell’iniziativa. Più sono solide sono le competenze del team di valutazione interno e di supporto, maggiore sarà il livello di selezione e l’attendibilità delle previsioni presentate dal Titolare di progetto.

2. Reputazione del Promotore Immobiliare

La fiducia è fondamentale. Il portale effettua un’analisi approfondita sul track record del titolare di progetto che propone un’iniziativa immobiliare. Viene esaminata non soltanto l’esperienza pregressa delle persone che faranno parte del team coinvolto nel progetto, ma anche il possesso di specifici requisiti di onorabilità e l’insussistenza di processi penali a loro carico. Viene inoltre effettuata un’analisi della reputazione del titolare per verificare l’eventuale presenza di notizie di stampa avversa e valutarne attendibilità e grado di rischio in relazione al progetto.

3. Appetibilità di mercato

In ogni investimento immobiliare, è cruciale la qualità del progetto e la sua potenziale attrattività per il mercato: un’iniziativa di real estate crowdfunding di successo deve avere come sottostante un progetto appetibile, ovvero dotato di buoni fondamentali a sostegno della commercializzazione. Sia che si tratti di un progetto a sviluppo e successiva vendita, sia di un progetto a reddito, un progetto deve mostrarsi in grado di generare flussi di cassa per remunerare i propri investitori.

Nella valutazione preliminare, un portale di crowdfunding effettua una un’approfondita analisi di mercato per valutare la domanda e l’offerta nell’area del progetto, comparando le tendenze di crescita del mercato locale, i prezzi delle proprietà circostanti e il potenziale di apprezzamento nel tempo.

4. Struttura del Progetto e Rendimento Atteso

Per pubblicare un progetto in piattaforma, il Titolare deve presentare al Gestore una serie di documenti, tra cui il Business Plan gioca un ruolo decisivo per la successiva attività di valutazione del progetto.

La piattaforma infatti esamina attentamente la struttura del progetto e le proiezioni di rendimento, analizzando criticamente le fasi di sviluppo attese, i tempi previsti e la loro coerenza con il mercato e le prospettive di rendimento presentate.

5. Sicurezza Legale e Trasparenza

In fase di analisi, prima della pubblicazione sul portale viene verificato che il progetto rispetti tutte le normative locali e nazionali, richiedendo ad esempio al proponente documenti legali come permessi di costruzione e piani di sviluppo. La documentazione viene validata e poi inserita dal portale tra i documenti a disposizione dei potenziali investitori per valutare il grado di rischio dell’opportunità proposta.

 

In conclusione, il crowdfunding immobiliare offre opportunità di diversificazione interessanti, ma la selezione del progetto giusto è fondamentale.

Prima dell’adesione a ogni offerta è fondamentale investire il tempo necessario per esaminare attentamente ogni aspetto e prendere decisioni informate, avendo sempre a mente che gli investimenti tramite portali sono caratterizzati dal più alto grado di rischio e che non vi è garanzia di restituzione del capitale investito.

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